La Valle di Gressoney si prepara a celebrare una delle figure femminili più affascinanti e influenti della storia italiana: Margherita di Savoia, prima regina d’Italia, che qui trovò il suo buen retiro per ben 37 anni. Sabato 13 dicembre alle 11:30, nell’autorimessa di Castel Savoia, sono state inaugurate le mostre fotografica del progetto Viva Margherita 1926–2026, un percorso culturale e identitario che accompagnerà il territorio verso il centenario della scomparsa della sovrana.
La mostra: dieci donne, dieci storie, un unico filo rosa
Cuore pulsante del progetto è la mostra “Sempre avanti. Da Margherita alle nuove regine del Rosa”, un viaggio per immagini che mette in dialogo passato e presente.
Le protagoniste sono dieci donne di oggi – scienziate, sportive, artigiane, esperte di montagna – fotografate da Daniele Camisasca nei luoghi che la regina amava.
Donne che, con il loro lavoro e la loro passione, testimoniano cosa significhi vivere, tutelare e raccontare la montagna in chiave contemporanea.
Accanto ai ritratti attuali, un percorso di fotografie d’epoca dell’Archivio Guindani verrà esposto nel centro storico di Gressoney-Saint-Jean, creando una sorta di itinerario diffuso tra strade, edifici e memorie: una “caccia al tesoro” che permette ai visitatori di riscoprire il borgo attraverso gli occhi di Margherita.
Viva Margherita: un racconto contemporaneo tra storia, comunità e montagna
Promosso dall’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro ETS-WEEC Network di Torino, patrocinato dalla Regione Autonoma della Valle d'Aosta, in collaborazione con il Comune di Gressoney-Saint-Jean, il Consorzio Gressoney Monterosa, Monterosa Ski e la Pro Loco di Gressoney-St-Jean, e sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, Viva Margherita è un progetto che guarda al passato per parlare al presente.
Attraverso il modello e i valori della regina – la cura per la montagna, la partecipazione alla vita comunitaria, la valorizzazione del patrimonio culturale e artigianale, uno sguardo femminile coraggioso e pionieristico – l’iniziativa si propone di creare una rete tra i luoghi simbolo del territorio: Castel Savoia, Villa Margherita, la Passeggiata della Regina, il Museo Beck Peccoz, la chiesa parrocchiale, la Cappella di Sant’Anna, fino ai rifugi e ai grandi scenari d’alta quota che hanno segnato l’immaginario di Margherita.
Dal 13 dicembre al 29 Marzo